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L'arte ...fuori dagli schemi

AnnaUtopiaGiordanoLe più famose popstar internazionali ce lo hanno insegnato da un pezzo: il ritocchino più efficace è quello dato da Photoshop. Niente più rughe, silhouette perfetta e taglia zero: Photoshop permette di omologarsi all’immaginario estetico attuale senza sforzi di diete o operazioni dolorose.
L’artista Anna Utopia Giordano ha usato questo utilissimo mezzo per dare una preziosa ritoccatina alle bellezze del passato. Le veneri rinascimentali e le generose fanciulle seicentesche sono state ricondotte a forza nei canoni di bellezza ideale del nostro ventunesimo secolo.


I fianchi rotondi sono stati drasticamente affinati, i glutei torniti, il seno ingrandito; tutto in linea con l’aspettativa estetica odierna. I bellissimi capolavori dell’arte così modificati si trasformano in una critica nei confronti degli eccessi della società, dell’inarrestabile ricerca della perfezione esteriore a discapito della propria verità fisica ed unicità caratteristica.
«Ritoccavo fotografie di uno shooting realizzato per il book di un amico. (...) Mentre giocavo con timbro clone e pennello correttivo riflettevo sulla nostra società, i social network e l'urgenza di essere. Essere accettati, essere (il) presente, trasformare l'apparenza in essere. Insomma tutte quelle dinamiche proprie dell'evoluzione dell'uomo, la naturale conseguenza di ciò che è stato in passato», così l’artista italiana racconta come le è venuta l’idea provocatoria di modificare le Veneri del passato.
In realtà le bellezze antiche erano già state iniziate al mondo dell’intervento estetico digitale dall’artista Nazareno Crea, che a sua volta aveva sottoposto le opere d’arte alle operazioni correttive e allo scalpello di Photoshop. Il giovane graphic designer si era divertito ad immaginare la Monnalisa e le altre icone dell’arte come protagoniste delle pubblicità e del mondo del fashion. In una mostra, tenutasi lo scorso anno alla Gloria Maria Gallery di Milano, i suoi fotoritocchi erano stati esposti al pubblico che li aveva accolti con sentimenti contrastanti. Le giovani rinascimentali sottoposte a quello che lui ha felicemente chiamato “fashion treatment” si presentano col nasino assottigliato, gli occhi tirati, gli zigomi e le labbra gonfiate... Perfette fotografie da riviste patinate, ideali immagini pubblicitarie di quella bellezza standardizzata che tanto è ricercata ai giorni nostri.
Il risultato è spesso shockante e lascia indubbiamente a bocca aperta, anche se in alcuni casi bisogna ammettere che qualche bellezza antica dal fotoritocco ha tratto soltanto giovamento!

 

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