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Extramoenia

L'arte ...fuori dagli schemi

le nozze di ester e assueriFu uno dei più importanti architetti e pittori del Rinascimento toscano. Come scrittore realizzò il primo testo della Storia dell'Arte Italiana, fu artista ufficiale di Cosimo I° de’Medici e ideò la sistemazione degli Uffizi….lettori di Extramoenia, un invito a cena con il Vasari era un premio assai ambito nel 1500!

Non abbiamo notizie dettagliate sui piaceri gastronomici di Giorgio, ma nel suo celebre dipinto ''Le nozze di Ester ed Assuero'' (realizzato in soli quarantadue giorni!), ci offre uno spaccato di storia del costume cinquecentesco e uno spunto sui suoi gusti culinari.

 

Eccovi i dettagli del banchetto descritti dal Vasari stesso: ''...con assai bell'ordine si conoscono tutte le maniere dé serventi, paggi, scudieri, soldati della guardia, bottiglieria, credenza, musici, et un nano, et ogni altra cosa che a reale e magnifico convito è richiesta. Vi si vede fra gl'altri lo scalco condurre le vivande in tavola, accompagnato da buon numero di paggi vestiti a livrea, et altri scudieri e serventi. Nelle teste della tavola, che è a ovata, sono signori et altri personaggi e cortigiani che in piedi stanno, come s’usa, a vedere il convito...''

Sono numerose le carni che vengono servite nell’opera, ed è per questo motivo che vogliamo consigliarvi una golosa ricetta tipica della sua terra natia: l’Anatra all’Aretina.

Ricetta: Spennate, svuotate e fiammeggiate (passate velocemente sul fuoco per eliminare i residui delle piume) un'anatra. Eliminate la testa, la punta delle ali, le zampe, le ghiandole sulla coda.

Lavatela, asciugatela e tagliatela a quarti, mettendo da parte il fegato. In un tegame fate rosolare nell'olio, un trito di cipolla, carota, sedano e salvia con prosciutto o pancetta a quadratini. Appena gli odori appassiscono, unite i pezzi d'anatra, salate, pepate, profumate con noce moscata e fateli cuocere per un po'.

Bagnate con un bicchiere di vino e quando sarà ritirato eliminate tutto il grasso in eccesso prodotto dalla pelle dell'anatra. Infine aggiungete dei pomodori maturi e proseguite nella cottura. Se dovesse occorrere bagnate con un po' di brodo. Poco prima di togliere dal fuoco la pietanza, unite il fegato dell'anatra tritato.

Questo celebre e squisito piatto è la base per preparare anche le ''pappardelle sull'anatra''.Un tempo, si usava condire la pasta con il gustoso sugo e per secondo si mangiava l'anatra.

(P.S. nella ricetta dell'epoca del Vasari ancora non c'era la presenza del pomodoro, aggiunto in seguito dai buongustai per esaltare la pietanza).

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