Extramoenia
L'arte ...fuori dagli schemi

Gente che corre per raggiungere la meta, pensieri affollati di lavoratori che ogni mattina si accalcano nelle metropolitane delle grandi città, ignari di ciò che li circonda, immersi solo nelle proprie preoccupazioni quotidiane.
Ma se si viaggia sulla linea 1 della metropolitana di Napoli è impossibile restare indifferenti alle nuove architetture e ai tanti capolavori di arte contemporanea che hanno trasformato le “Stazioni dell’Arte” in veri e propri musei decentrati. Ed è difficile, quindi, non distogliere lo sguardo dal proprio io, non guardarsi intorno anche solo per un attimo.
Ogni stazione della metropolitana è diventata un vero e proprio percorso museale con uno spazio espositivo aperto. L’arte è così alla portata di tutti, non si paga alcun biglietto e ognuno è libero di fermarsi a godere di questi capolavori che rendono unico ogni percorso. Ma ciò che rende straordinario questo itinerario artistico è che le opere esposte sono sempre “aperte” al pubblico, perché opera d’arte diventa la stazione stessa.
Grandi nomi dell’arte contemporanea e architetti famosi hanno partecipato al progetto: il coordinamento artistico è stato affidato ad Achille Bonito Oliva, la realizzazione delle stazioni, invece, è stata rimessa all’operato di architetti di fama internazionale, come Gae Aulenti, Atelier Mendini, Domenico Orlacchio, solo per citare alcuni nomi. Con questo progetto l’amministrazione comunale di Napoli ha voluto rendere più attraenti i luoghi della mobilità comune e nello stesso tempo ha voluto sensibilizzare e avvicinare il pubblico, in questo caso i fruitori dei mezzi di trasporto pubblici, all’arte contemporanea.
Otre 180 opere di 90 tra i più prestigiosi artisti contemporanei, un mirabile esempio di abbinamento arte e urbanistica in un museo “diffuso” nell’ambito territoriale cittadino. Le stazioni interessate al progetto, in tutto sette, sono state inaugurate tutte tra il 2001 e il 2003 e grazie a questo progetto sono state rivalutate anche le piazze dove sono collocati gli ingressi principali di ciascuna stazione, coniugando insieme elementi artistici, sculture, materiali innovativi e opere d’arte.
Ma “andiamo a vedere” questo percorso espositivo unico nel suo genere.
Stazione Dante: i materiali innovativi utilizzati, come vetro e borchie in acciaio, non hanno alterato l’assetto settecentesco della piazza con pavimentazione in pietra etnea. All’interno opere di Carlo Alfano, Joseph Kosuth, Jannis Kounellis, Michelangelo Pistoletto, Nicola De Maria. 
Stazione Museo: i colori dei materiali utilizzati per la realizzazione della struttura, come intonaco rosso e pietra vesuviana, richiamano il vicino Museo Archeologico Nazionale, fiore all’occhiello della città di Napoli. Anche le opere esposte richiamano i tesori custoditi nel Museo Archeologico. A parte le varie riproduzioni di modelli archeologici, le altre opere sono di Mimmo Jodice, Luciano D’Alessandro, Fabio Donato, Antonio Biasucci, Raffaella Mariniello. In un percorso didattico sono esposti, inoltre, i reperti archeologici rinvenuti durante i lavori di scavo per la realizzazione della metro 1.

Stazione Materdei: tutto l’allestimento gioca sui rivestimenti in ceramica, opera di lucio del pezzo i mosaici e i vetri colorati. Le opere che arredano la stazione di Materdei sono firmate da Lucio Del Pezzo, Luigi Serafini, Sandro Chia, Ettore Spalletti, Luigi Ontani, Domenico Bianchi, Sol LeWitt, Mathelda Balatresi, Anna Gili, Stefano Giovannoni, Robert Gliglorov, Denis Santachiara, Innocente e George Sowden.

Stazione Salvator Rosa: per la realizzazione di questa stazione, c’è stata una stretta collaborazione tra architetti e artisti. Le opere d’arte, all’interno e nell’ampio giardino terrazzato, dialogano con gli spazi architettonici e con le testimonianze del passato. Gli artisti hanno partecipato anche alla riqualificazione della piazza e dei palazzi circostanti. I grandi nomi che hanno lavorato a questo progetto sono Mimmo Rotella, Ernesto Tatafiore, Mimmo Paladino, Renato Barisani e Gianni Pisani. L’intero percorso esterno è punteggiato dalle opere di alcuni tra i protagonisti dell’arte contemporanea: Augusto Perez, Lucio Del Pezzo, Nino Longobardi, Riccardo Dalisi, Alex Mocika, Ugo Marano. Altre installazioni sono di Raffaella Nappo, Enzo Cucchi, LuCa, Santolo De Luca, Quintino Scolavino, Natalino Zullo, Perino&Vele, Anna Sargenti.

Stazione Quattro Giornate: la grande scultura metallica opera di Renato Barisani e i due bronzi di atleti di Lydia Cottone hanno contribuito alla riqualificazione dei giardini circostanti all’ingresso della metro. Le opere all’interno della stazione sono di Nino Longobardi, Sergio Fermariello, Baldo Diodato, Anna Sargenti, Umberto Manzo, Maurizio Cannavacciuolo, Marisa Albanese.

Stazione Vanvitelli: gli spazi architettonici degli interni sono definiti e resi più luminosi attraverso un uso attento e sapiente dei colori, dal blu al giallo, dal lilla alle diverse tonalità di grigio. Gli artisti che hanno esposto le proprie opere all’interno della stazione sono: Giulio Paolini, Vettor Pisani, Gabriele Basilico, Olivo Barbieri, Mario Merz, Gilberto Zorio, Gregorio Botta, Isabella Ducrot.

Stazione Rione Alto: in questa stazione è possibile ammirare numerose installazioni di artisti di fama internazionale come Achille Cevoli, David Tremlett, Giuseppe Zevola, Katharina Sieverding, Giovanna Bianco e Pino Valente, Marco Anelli, insieme ai giovani artisti emergenti napoletani Pennacchio Argentato, Donatella Di Cicco, Danilo Donzelli, Pina Gigi, Ivan Malerba e Marco Zezza.

Dunque un itinerario artistico da vivere quotidianamente!
loading...
Ultimi articoli
-
Venerdì 18 Maggio 2012 Pictify, il Pinterest dell’arte
-
Martedì 15 Maggio 2012 L’Uomo Iperrealista di Ron Mueck
-
Venerdì 11 Maggio 2012 Cose di pessimo gusto che...diventano Arte!
-
Lunedì 07 Maggio 2012 Vis Dearum, la forza delle dee
-
Giovedì 03 Maggio 2012 S[edition], l’arte digitale in edizione limitata
-
Mercoledì 02 Maggio 2012 L'Arte che non dura!
-
Giovedì 26 Aprile 2012 Vince Ray: l’illustrazione incontra il Rock’n’Roll
-
Martedì 24 Aprile 2012 Dita fuori dagli schemi: i polpastrelli mascherati da icone del nostro tempo!
-
Giovedì 19 Aprile 2012 Young at Art: i ritratti vettoriali di Giuseppe Vecchio Barbieri
-
Giovedì 19 Aprile 2012 Young at Art: la poliedricità di Valentina Trifoglio
Rubriche
-
03 Apr Palazzo Reale e la mostra "Dario Fo a Milano. Lazzi Sberleffi Dipinti"

07 Set Alphabeti: un’eccellenza italiana per la promozione dei musei con le nuove tecnologie

-
15 Mag L’Uomo Iperrealista di Ron Mueck

02 Mag L'Arte che non dura!

24 Apr Dita fuori dagli schemi: i polpastrelli mascherati da icone del nostro tempo!

-
18 Apr Young at Art: le visioni reali di Giuseppe Lo Schiavo

09 Feb Una stanza a Pois

13 Dic Tutti i bambini sono degli artisti nati, il difficile sta nel fatto di restarlo da grandi

-
Il bello, il brutto e il cattivo
11 Mag Cose di pessimo gusto che...diventano Arte!

23 Nov Louvre: 10 - Bagatti Valsecchi e I musei di Milano: difficile valutare

-
18 Mag Pictify, il Pinterest dell’arte

19 Apr Young at Art: i ritratti vettoriali di Giuseppe Vecchio Barbieri

-
06 Dic Rinascimento con Fagioli

22 Dic A cena con Vasari

-
03 Mag S[edition], l’arte digitale in edizione limitata

19 Apr Young at Art: la poliedricità di Valentina Trifoglio

11 Apr Arte Araba senza veli

-
07 Mag Vis Dearum, la forza delle dee

Fotogallery su FlickR
Vuoi rimanere aggiornato sugli eventi del mondo dell'arte?
SEGUI EXTRAMOENIA SU FACEBOOK






Commenti